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Abr's No Comment

Aiutiamoli ad aiutarci

Per due o tre sere di seguito la tivvù ha recentemente dato grande visibilità alle gesta di piccoli Rom dediti al borseggio nel piazzale della Stazione Centrale di Milano.
Dice siano sempre gli stessi; fermati dalla Polizia, dice tornino subito alla libertà di borseggio in quanto minorenni e "perchè i loro genitori risultano irreperibili", come dichiara in tivvù apposito funzionario di Polizia dallo sguardo vivace alla Aldo Fabrizi.
Mi domando se in questa repubblica delle banane serva un decreto presidenziale o una fatwa dell'ANM - Associazione Nazionale Mullah ooopss... volevo dire Magistrati - per trattenere in cella minorenni colti in flagranza di reato, sino a quando i genitori se li venissero a riprendere, ci volesse un mese o un anno; che sia sequestro di persona?

La verità è, chejefrega allo Stato e ai suoi organi? Il furto o il borseggio è per definizione "reato minore", un problema di chi lo subisce e frutto tipico della sua dabbenaggine; esattamente come i 50 e più morti al weekend sulle strade, che fa più di 2500/anno, molti di più che non gli americani in Iraq.
Checcentra lo Stato e chi prende da esso lo stipendio? Fate la vostra brava denuncia agli organi preposti, cosa pretendete di più?
Oltre al danno la beffa: una volta dovetti dedicare mezzora del mio tempo, convocato per sottopormi al ridicolo rituale della denuncia per furto avvenuto in casa in mia assenza, evidentemente compiuto da zingarelli acrobati. Capite l'assurdo? In Italia non è la polizia a recarsi sul luogo del delitto ("minore"), è la vittima a dover obbligatoriamente recarsi negli uffici statali a subire interrogatorio. Il tutto per farvi diventare anche voi parte di una statistica ...

Dice che lo Stato poco può fare per i "reati minori"; i mezzi e gli organici (di tutto: magistratura, polizia, carabinieri, penitenziari, vigili etc.) sarebbero "sottodimensionati". Invece
credo che di statali stipendiati a carico della cittadinanza ne abbiamo pure troppi (e troppi stipendi uguale inevitabilmente a meno investimenti in mezzi), se è vero che siamo uno dei Paesi europei più "militarizzato" per abitante.
Purtuttavia, sorgono i proclami: occorre potenziare le forze dell'ordine e inasprire le pene; certo, sempre meglio di quelli che la delinquenza sarebbe l'esito del "disaggio sociale", ma in ogni caso siamo di fronte al solito cancan statalista che porta solo a nuovi stipendi e al nulla di fatto.
Il punto a mio avviso sarebbe piuttosto di mettere quelli che ci stanno - e forse anche un po' di meno - in condizione di lavorare, aiutandoli ad aiutarci; tanto per cominciare liberandoli da corvèe e circenses, ad esempio, meno scorte e via dagli stadi. Soprattutto mettendo la gente in condizione di sostituire il cartello "Attenti al cane" con un bel cartello all'amerikana: "Attenti al padrone" con tanto di Ak47 rappresentato sotto. Do you know what I mean?
Mi rendo conto di urtare sensibilità di tante anime belle, quelle che la civiltà superiore e tollerante, e i rischi che le armi in mani dei pazzi, e non vedi in Ammerika cosa succede etc.etc. - ma costoro sono così, credetemi per esperienza, solo fino a quando non capita a loro; poi ... cambiano, diventano belve assetate di sangue.
Aiutiamo le forze dell'ordine ad aiutarci, riducendo progressivamente le deleghe alla violenza che rilasciamo in bianco e in toto allo Stato inefficiente e distratto - anche perchè un giorno potrebbero essere usate contro di noi.
Se è vero che i tre diritti fondamentali sono la vita, la libertà e la proprietà, mi sentirei meglio a tutelarmele in primis da me senza rischiare per questo la galera, piuttosto che delegare tutto a qualche statale distratto. Mi rendo conto che non tutti hanno il coraggio e la volontà di seguire la strada della self-defence preventiva, dopo generazioni di deresponsabilizzazione e smidollaggine; a proposito di smidollagine, due ulteriori fatti fanno sorridere amaramente e mettono in evidenza la mia scorrettezza politica:
- non passa giorno che il mainstream media ci racconti di assassini ubriachi "salvati dal linciaggio di amici e parenti delle vittime"; magari fosse vero, segnalerebbe una reale voglia di giustizia e un "mark" di deterrenza fissato dalla gente esasperata: think twice prima di ubriacarti e venir qui a far danni. In realtà, a a chi vorrebbe darla a intendere il mainstream? Se una folla volesse linciare qualcuno per davvero, non ci sarebbe storia.
La verità è che siamo spesso alla ben nota scenetta che da piccoli chiamavamo "Tegnìme" (Tenetemi!), recitata per sfogo o per posa quando si è ben sicuri che la propria finta foga combattiva verrà prontamente stoppata dal solerte circondario;
- se un delinquente ammazza un poliziotto in America o in altro Paese civilizzato, sa che ha firmato la propria condanna a morte quasi certa; in tal modo si ottiene un effetto dissuasivo mica male: think twice ...
Da noi invece un ladruncolo di furgoni qualsiasi, mica Bonnie&Clyde, può buttare fuori strada una volante uccidendo un agente, perchè non rischia assolutamente nulla di grave.
Come se non bastasse, in questo Paese dei Balocchi popolato a maggioranza da smidollati allenatori da bar e mamme (*), già si sa che il malcapitato agente verrà pianto in Eurovisione, facendo capire che era un bravissimo ragazzo del Sud costretto a rischiare la vita per mantenere la famiglia da un lavoro infame e mal pagato; quasi che la responsabilità della sua morte fosse del datore di lavoro, cioè di nessuno (lo Stato NON siamo mai "noi", al massimo sono i politici), piuttosto che del delinquente.
Aiutiamoli ad aiutarci, badando prima di tutto a noi stessi; meno Stato significa più sicurezza, per mezzo della fine della deresponsabilizzazione e del culto quasi estetico della smidollaggine passiva.

(*) A Milàn dicesi "mamma" anche il vecchio omofilo praticante.

5 commenti:

Otimaster ha detto...

Amico mio, già da tempo mi impegno nell'aiutarli, tempo fa - visto che passo spesso in stazione - mollai quattro sonori ceffoni a due di questi minorenni che mi avevano eletto a loro vittima, so che non è così ma, spero di aver contribuito ad inculcargli un po' dell'educazione che i loro genitori non gli hanno dato.
Non è però l'unico episodio in cui l'ho fatto, ho provveduto di persona ad assicurare alla legge un ladruncolo che mi rovistava nella macchina (dando anche a lui qualche compendio di bon ton, ho abbattuto con una sportellata un mariulo che aveva appena scippato una signora e potrei narrarti vari altri episodi... insomma ogni volta che posso aiuto le forze dell'ordine, non serve avere un'arma, spesso bastano le maini (e chi dice che non lo sono).

valeforn ha detto...

Figli di un reato minore.
:)
Ciao.
Valeforn

Abr ha detto...

Master, tu parli di "metodi educativi", io di dissuasione. Comunque complimenti così dovrebbe comportarsi un Cittadino.

Bentrovato Vale!

Paolo ha detto...

meno stato significa più sicurezza... è proprio l'idea che sta alla base delle "città private".
guarda che a conegliano è ormai impossibile in pieno giorno per una signora posteggiare al parcheggio dell'ospedale, senza ricevere minacce e spintoni dai soliti "padroni" delle aree pubbliche. questo è.
ciao

Abr ha detto...

Sulle "città private" e soprattutto sul meno stato più sicurezza concordo con te Paolo, solo che non basta, è solo il primo passo.
Vivo in una sorta di città(-dina) privata, pago una security privata comunitaria che qualcosa fa (se paragono la situazione a quella tragica dei dintorni), ma ciò non evita i furti notturni come quello che ho subito un anno fa.

Quello che non va è il concetto di "delega della difesa" (Stato o security) accompagnato dal "cosa vuoi chessia" (tolleranza non zero): parafrasando Gaber, sicurezza è partecipazione, volontà di "sporcarsi le mani".

Come gli animali domestici, i malintenzionati adottano l'approccio: "ce provo, un po' alla volta m'allargo".
Per fermare ciò, Giuliani docet, servono a livello locale "esempi educativi" immediati e inesorabili alla Mao: colpirne molto duramente uno per educarne cento.
Lo Stato sotto questo profilo è lontano, rallenta, fornisce garanzie assurde.
Sono uno strenuo fautore del ritorno alla gogna medievale, del giro del paese "impiumato" a cavallo di una putrella.

Per le "anime belle democratiche e sensibili" la consolazione che più clamoroso e brutale è il "primo esempio" meno ne dovrai eseguire in seguito.

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