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Abr's No Comment

Interventi illuminanti

Due interventi non richiesti di individui al di sotto di ogni sospetto dissipano i dubbi, qualora ne fossero rimasti, sull'origine e la finalità di certi eventi.
Il primo si liquida da sè: Ahmadinejad afferma che lo scudo spaziale americano esteso all'Europa "è una minaccia per tutta l'Asia". Sottolinea che per "l'uso pacifico" dell'energia nucleare che ha in mente, serve che noi Occidentali rimaniamo tutti a bu'o pillonzi.

Il secondo intervento, su tutt'altro fronte ma ancor più illuminante è quello di Visco, secondo il senso di equità e giustizia del quale, è stato "un errore trasmettere il videomessaggio di Valentino Rossi al Tg1", in cui questi osa dire la sua riguardo la nota presunta maxi-evasione fiscale.
Non si desidera tanto sottolineare qui il fatto banale e scontato che l'uscita del ragioniere barese ribadisca come a sinistra si ritenga che l'avversario non abbia mai diritto di replica; è storia vecchia, già sappiamo.
No, la questione evidenziata senza volerlo dal (Vice-) Capo di Padoa-Schioppa è ben altra.
Per i più distratti val la pena di sottolineare che un verbalino dall'Ispettorato Imposte in Italia non si nega a nessuno (nemmeno a chi scrive, che poi però ha vinto il ricorso, tiè). Significa spesso solo cavillosità, inferenze o mere angherie buro-centriche (quaggiù in Borbonia è il cittadino a dover semplificare la vita ai burocrati, non viceversa); non significa certo colpevolezza e in ogni caso non assicura per nulla il recupero delle cifre sbandierate ai giornalai da funzionari in odor di promozione.
Il cittadino ha (ancora) il diritto di opporre ricorso; si apre un contenzioso che se va bene andrà avanti per un po', soprattutto se, come nel caso Valentino, c'è di mezzo la Bella Magistratura Addormentata.
L'uscita di sen sfuggita di Vfisco serve piuttosto a illuminare una precisa campagna di propaganda Ministeriale alla Goebbels (anche oggi, in prima pag. del Bollettino Ufficiale della Sinistra di Governo, LaRepubblica).
Il messaggio è: gli italiani tartassati dal f-Visco vengano consolati sbandierando i guaioni fiscali del "potente", del "famoso" di turno.
Il livore dei tartassati, soprattutto al Nord, rischia di produrre ulteriore evasione e scioperi fiscali?
Va instillato nelle teste della gente che dovere del Cittadino Probo è di aderire in-con-di-zio-na-ta-men-te al disegno provvidenziale redistributivo del "pagare le tasse è MORALE"; la Rai e i giornali servono da sempre non per informare ma per propagandare, li si usi.
L'evasore diventi "il nemico del popolo" odierno; si usi allora il limpido sentimento popolare dell'invidia verso i potenti (purchè out of the Casta) e del gusto nel vederli alla gogna mediatica, Anche i ricchi piangono, e tanto basti alla gente sottoposta ai continui balzelli per consolarsi. A quando la delazione premiata? A quando il capo-stabile di fascista memoria, incaricato di vigilare sulla "temperanza" - politica e non - degli inquilini? Abbiamo governanti - e LaRepubblica - che fanno leva sui migliori sentimenti popolari, come siamo fortunati.

Se trovo chi m'ha fatto firmare quel famoso Contratto Sociale in cui accetterei di sottomettermi allo Stato in nome di non ho ancora capito quali vantaggi , se non il mantenere alle mie spalle un bel po' di lavoratori socialmente utili e ministeriali vari, beh prima lo gonfio, poi gli chiedo un altro po' della droga finissima che m'ha somministrato quella volta.

7 commenti:

Hoka Hey ha detto...

bentornato, abr.

sarà che non sono andato in ferie e quindi ho la mente un po' annebbiata dalla stanchezza, sarà che non ho mai avuto grande simpatia per il pensiero liberale, oppure sarà che sono un'ennesima vittima dell'egemonia culturale della sinistra, ma io tutto questo fastidio per le manovre anti-evasione di questo misero governo non lo provo. bada bene, concordo che su valentino rossi il fisco e il visco dicano fesserie, così come concordo che la sinistra usa le tasse in chiave ideologica. però, fatta salva la necessità di ridurre il carico fiscale e di utilizzare sensatamente i soldi del contribuente, non mi pare così antipatica l'idea di stanare l'evasore. è inutile negare che l'evasione fiscale sia un problema serio in italia. che poi si debba sempre e comunque obiettare contro ciò che fa la sinistra è tutto un altro paio di mutande.

off-topic. qualche giorno fa ho provato a inserire il post rating di wordpress nel mio blog. era già una cazzata perché non sapevo se il plugin (senti che linguaggio!) poteva funzionare con blogger. poi ho pasticciato con i widget (chi omo, mi vengono i brividi) e per poco distruggevo il modello. la prossima volta ti chiedo istruzioni prima di mettere mani.
ciao

Abr ha detto...

Tnxs my friend, non sono ancora rientrato (realmente), e più o meno mai sono andato (virtualmente) ;-)

Hoka, se si volesse veramente stanare l'evasore e non fare una operazione demagogica, si direbbe chiaro e tondo la triste realtà italica, vera ma scomoda, così come risulta a enti come la Cgia di Mestre (emanazione del Sindacato):
L'EVASIONE FISCALE ITALIANA E' PREVALENTEMENTE LOCALIZZATA AL CENTRO E AL SUD D'ITALIA.
Là stanno gli evasori totali, là non ti dànno gli scontrini (dimmi se trovi un negozio al nord che non lo dia), la si evade l'Iva, là c'è la mafia della rottamazione e della raccolta immondizie che fa guadagni mostruosi, là ci sono le truffe contro le assicurazioni, da là arrivano VALANGHE DI SOLDI riciclati per ripulirli in operazioni immobiliari e anche industriali al Nord.

Siccome la verità è che la tolleranza all'easione meridionale è una ulteriore surretizia operazione politica di "solidarietà sociale", dirlo e agire significherebbe provocare la rivoluzione delle clientele, sia di dex che di sin..
Quindi si preferisce perseguitare l'artigiano di Treviso o il piccolo commerciante di Voghera.
Anche perchè così facendo l'evasione non verrà mai risolta, ma è esattamente quello che tutti gli Statalisti vogliono: avere la scusa per mantenere alto il prelievo nei ceti produttivi, per continuare a trasferirlo in quelli parassitari, più controllabili.


Infatti la più grande truffa ideologica con cui veniamo alimentati è farci credere che paghiamo tutte 'ste tasse perchè ci sono gli evasori; non appena non ci saranno più, la tassazione verrà abbassata.
Ballooni.
I Paesi che hanno abbassato la pressione fiscale, bada bene, AUMENTANDO GLI INTROITI FISCALI, sono quelli guidati nè da liberali (mi fanno pena, come tutti gli intellettuali saccenti) nè da socialisti (mi fanno schifo) ma da PRAGMATICI INTELLIGENTI, che hanno capito una delle leggi fondamentali dell'Uomo e della natura: se vuoi raccogliere, prima semina.

Trovo l'ideologia cattolica su questo piano sia purtroppo ancora parallela e succedanea a quella socialista.
Risente del pauperismo, della fiducia nel "no-profit" e nel diffidare dello "sterco del demonio", per cui la trovo estremamente arretrata sul piano ideologico.

Okkio, WP è totalamente incompatibile con Blogger!! Suggerimento: in bollger funzionano abbastanza i plugin e in generale codici fatti per MySpace ...
Se ti servono indicazioni, a 'isposizione. :-)

Abr ha detto...

..errata corrige: ... in Blogger paiono funzionare abbastanza bene i plugin e i codici fatti per MySpace ...

Paolo ha detto...

Far leva sull'invidia sociale, come le peggiori dittature: anche in questo si vede la continuità tra certe socialdemocrazie rivendicazioniste e i peggiori regimi del 900!
Mi risulta ci sia un progetto sull'educazione civica da insegnare nelle scuole (di stato, di scuole libere quasi non ce ne sono..), che insiste particolarmente sul "dovere morale di pagare le tasse".
Il moralismo nasconde sempre i peggiori sentimenti e i più ingiusti interessi...
Invece si sa (si dovrebbe sapere) che chi non paga le tasse non viola alcun contratto.
Poi, il cattolicesimo non è un'ideologia, ma la proprietà privata è sacra, come c'hanno insegnato quei "pauperisti" dei francescani, fondatori della moderna economia, calpestata dalla moderna politica.
Un caro saluto!!

Hoka Hey ha detto...

abr, sono antipatico se dico che la tua replica al mio commento ha una sostanza di gran lunga più incisiva e pertinente di quella che emerge dal post? capisco, è solo una questione di gusti, ma se avessi scritto queste cose nel post, mi sarei fermato al 'bentornato'.
è come dici. mi era infatti rimasta nella penna il dato di fatto principale, e cioè che l'evasione fiscale ha luogo soprattutto nel centro-sud. è di pochi giorni fa la notizia che su 100 controlli della guardia di finanza in una zona residenziale estiva nel brindisino, 45 di essi hanno dato risultati 'sorprendenti'. pensa che un tizio risultava nullatenente in base al fisco, mentre in realtà possedeva 1 villa e 19 appartamenti. cogli poi nel segno con riguardo alla compiacenza del mondo politico per ragioni opportunistiche.
sei in errore però quando generalizzi sulla Chiesa cattolica. Quello a cui accenni (pauperismo e sterco del demonio) è frutto di una deriva post-conciliare. non lo dico da tradizionalista o per spirito apologetico, ma, se sorvoliamo i tempi recenti, le critiche a cui fai riferimento fanno parte della vulgata anticattolica insegnata a scuola. Passami il pensiero audace ;-), ma Weber ha scritto un'emerita cazzata nella sua 'Etica protestante e lo spirito del capitalismo'.

L'ho scoperto a mie spese che WP è totalamente incompatibile con Blogger. Che tu sappia esiste un plugin di post rating con My Space?

Abr ha detto...

Paolo, "il dovere morale di pagare le tasse": siamo ai livelli della "purezza della razza". Da questo punto fi vista il regime attuale non è molto diverso da quello del Ventennio.
Sarei curioso di sentire 'sti insegnanti spiegare la Rivoluzione Americana, in buona sostanza una ribellione a un livello di tassazione considerato ingiusto.

Abr ha detto...

Hoka, il dialogo stimola, raffina il pensiero, produce chiarimenti.
Il tuo stimolo è stato per me indispensabile per aggiungere la parte che ti/ci è servita per chiarirci, te ne ringrazio e me ne compiaccio.

Riguardo alla posizione cattolica sul tema fiscale, sorry se sono stato troppo tranchant, ma sia tu che Paolo mi date indirettamente ragione: vuoi per tradimento dei temi più profondamente francescani, vuoi per modernismi post-conciliari, nella mentalità dell'amministratoruncolo di provincia come del mega-statista(!) cattolico, alberga di fatto più dossettismo che degasperismo.

Un flash sul tradizionalismo: anch'io prediligo le cose "vere". un RITO non si fa con le schitarrate, non si "modernizza" un messaggio eterno, non si volgarizza un qualcosa che giustamente si definisce "Mistero della Fede".
Ci son voluti vent'anni di Wojtila e speriamo tanti annnid Ratz. per iniziare a tappare un po' di falle provocate dal CVII.
La cartina al tornasole? Il risveglio degli anti-confessionali, in sonno quando la Chiesa declina, in agitazione quando si muove nella direzione giusta per essa.
Infatti, avendocelo piccolo,costoro gradirebbero si autodistruggesse da sola.

"post rating"? Mmmm .. 'sto weekend investigo, vediamo se trovo qualcosa.

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