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Abr's No Comment

Trappole centriste per allocchi

Houston, qui Italia, abbiamo un problema. Bello grande.
I tre che frequentano questo blog già pregusteranno (o alzeranno gli occhi al cielo per) l'ennesimo cahier de doleances anti Prodi, contro la mentalità conservativa (non conservatrice) della sinistra più arretrata dell'emisfero. Nulla di tutto questo per stavolta, il problema nel mirino è un altro, l'autentico freno a mano tirato di questo Paese. Bertinotti, Diliberto? Noo, quelli fanno più o meno onestamente la loro parte, secondo le carte che ricevono dal mazziere; altrove se non ci fossero li inventerebbero (almeno un kattivo e uno sfigato sono necessari in ogni film).
Parliamo dei "mazzieri", dei "King Maker" di questo Paese. Già, i cosiddetti Poteri Forti: assieme ai banchieri fottirisparmiatori, abbiamo i Debenedetti gli eredi Agnelli i Montezemolo, quelli del Salotto Buono del Cda RCS. Senza il becco di un quattrino rispetto alla scala che conta, pagano imbrattacarte e intrigano, ma sono incapaci di fare alcunchè di concreto per il Paese (dove sono i privati per salvare Alitalia? E Telecom?). Salvo ovviamente richiedere tanta"comprensione" per i lor affari al governo domestico. 'Sti geni sono quelli che hanno riesumato dalla tomba e messo al potere Prodi; ora a fronte dell'evidenza si sono pentiti. Da bravi statalisti appoggeranno Veltroni ... C'è bisogno di ulteriori discussioni su costoro, Montezemolo il re dei king maker di Prodi (persino Debenedetti è sempre stato scettico) per primo? Stendiamo un velo pietoso: a questi campioni dell'italianità basterebbero meno di dieci anni di vero mercato senza rottamazioni e altri "aiutini" per venir rottamati.
Il freno a mano tirato del Paese non sta però solo nella parte pseudo-imprenditoriale della Casta. Chi gli regge la coda a 'sti qui? Chi effettivamente impedisce alla gente di guardare con chiarezza agli schieramenti per quello che sono, aldilà dei maneggi dei Poteri (poco) Forti? Beh, evidente che 'sti qui amino quel "ventre molle" Centrale in cui pescare il Prodi adatto secondo le stagioni.

Nei Paesi "Normali" (odio questo luogo comune, ma tant'è) alla fine la gente è chiamata a scegliere, con le modalità più svariate, tra DUE (persone, schieramenti, programmi), perchè più chiaro di due, scartato a priori l'uno, c'e solo zero (emerge l'anarchico profondo che è in me..).
Qui da noi no. Perchè ci stanno i politici sedicenti rappresentanti del "Centro" del Paese, della sua parte "dialogante", "volonterosa". Che una volta si riconoscono diqquà, la volta dopo dillà, e durante ogni fase che hanno contribuito a creare non si riconoscono in nessuna delle due.
Escludiamo dalla nostra analisi i democristi di sinistra, i dossettiani ideologici alla Rosibindi o i sindacal-donatcattiani alla Marini; quelli saranno, sono e sempre furono sinistra organica a tutti gli effetti, seconda gamba del modello cattocomunista imperniato nel Compromesso Storico teorizzato da Moro e portato al potere da Prodi con trent'anni di ritardo.
Del novero "Centrista" nella presente accezione non fa parte nè DiPietro (un "fascista compassionevole" Law & Order due release indietro) nè Capezzone (troppo idealista per fare un vero, puro discorso di potere: al più un utile portatore d'acqua), nè i partitini della diaspora Diccì, cioè i Rotondi, gli Udc siculi etc.: questi ultimi sono i rappresentanti alla luce del sole dell'inevitabile "caciccato" di un Paese che è unito solo secondo la sua Costituzione. Persino il Mastella si "salverebbe", ricadendo in quest'ultima categoria, se solo non tentasse di "allargarsi" fuor di Sannio dandosi una dimensione da statista francamente improponibile.
Per "sedicenti rappresentanti del Centro" qui s'intende il "cuore pu(l)zante" dell'UDC : il limbo dei Buttiglioni Cese e Casini privi di progettualità e visione, fatti salvi triti luoghi comuni predigeriti e buoni per tutte le stagioni (la famiglia, la solidarietà, la Nato, meglio la pace della guerra, esser buoni che cattivi etc.). Basti dire che persino i referenti di Comunione e Liberazione (Formigoni etc.) li snobbano, preferendo FI. Non si nega che qualcuno serio e affidabile tipo Giovanardi anche lì ci sarebbe, ma l'attuale classe dirigente di quel partito è quella che è.
Costoro si connotano e riconoscono per la loro democristiana predisposizione alla rendita di posizione -io ti do' un po' di potere a te e tu spartisci il tuo con me.
Cerchiobottisti per formazione e piacevoli al fianco come spine nel chiulo, "harmless as an enemy and treacherous as a friend", perchè mai ci chiediamo, 'sti qui passino il loro tempo a tessere tele col nemico e a disfare quelle degli amici? Il bersaglio è uno solo: ogni iniziativa interessante, innovativa, dirompente, sentita, vera - vedi fuoco di fila contro Bossi e le uscite Leghiste sul fisco. Rischierebbe di compromettere quello status-quo in cui allignano.
L'obiettivo del gioco è senza dubbio "compassionevole": aiutare i bisognosi nello schieramento dillà. Guarda caso a sinistra avevano colto la pericolosità del tiro Leghista, già se ne uscivano con le mani alzate della "tregua fiscale".
Sono gli eredi di quei figuri del Seicento che si muovevano dentro e fuori le città sotto assedio, ora mediando tra le parti, ora lucrando coi salvacondotti, ora spiando, attenti a tenersi aperte tutte le opzioni.
Un mio vecchio capo mi insegnò: sapere come uno si comporterà? Lo sai già, guarda come s'è comportato in passato (è la base di come leggere un Curriculum).
La storia recente: 'sti qui prima hanno scientificamente rotto i .. timpani per tutti gli ultimi anni del precedente governo, guarda caso quelli dove poco s'è riuscito a fare, tra rituali "verifiche" e altri follinismi. Non contenti, han voltuo a tutti i costi il compromessone della legge elettorale vigente: la famosa "Porcata", quella che il giornalismo disinformato e pezzente italico continua a imputare a Calderoli. Più recentemente han fatto mancare per mesi qualche senatore dall'aula (con l'ausilio di membri della palude dei Peones di FI), quando si poteva spallare via il Governo delle tasse e dell'immigrazione criminogena incontrollata.
Ora sono affascinati dai power struggle dillà, dalla prospettiva di Veltroni che prende il potere, scalzando Prodi e quindi la sinistra radikale; sono pronti ad accorrere in suo soccorso.
Pie illusioni. Non si rendono conto, poveretti, che tutto quello che vogliono dillà è guadagnare tempo e purtroppo han trovato gli utili idioti che glie lo consentono. Dev'essere perchè loro "sono una forza responsabile" ... uscita che fa il paio, a risate, con quella prodiana del "governo serio".
Berlusconi a volte mi sembra troppo fiducioso, troppo buono per far politica con questi ex democristi. Saprà lui, boh.
Sia chiaro, non è un problema di contenuti (tanto quel Centro lì in realtà si fonda su vani luoghi comuni buoni in tutte le salse, non a caso fece ed è pronto a rifare il saltino dillà), bensì di approccio. Non c'è bisogno di maestrini non richiesti che bacchettino dall'alto del loro zerovigola; meglio chi parla di fucilate di chi le tira per davvero e alle spalle. I traditori degli amici, Dante li collocava nel girone più basso del suo Inferno.

2 commenti:

Otimaster ha detto...

Finalmente ho sistemato le cose in casa e ho il tempo per leggere gli amici, ho visitato il sito che mi hai indicato, mi piace l'idea di essere più telegrafici, ho trovato molto interessante la sezione "Beauties around" :D, ora mi dedico alla lettura di questo libercolo e ti dico cosa ne penso.

Abr ha detto...

Ah il mio "libello"? Solo sfoghi, lascia perdere ... ;-)

Pensa, mì è stato ispirato da una partita di rugby: dove, quando ti provocano fisicamente, in realtà puntano solo a farti distrarre dalle cose fondamentali per vincere.
Ecco cosa stanno facendo i giornalai e i "centristi tattici" agli italiani che, come il mondo sa, sono in maggioranza conservatori.
Divide et impera.

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