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Ancora razzismo negli Usa

Una vera miniera di info. The Politico, ci si trovano storie estremamente significative.
Come quest'ultima. Della serie, cose che capitano oggi nella patria del "melting pot"
.

Il neoeletto Rappresentante al Congresso degli Stati Uniti Stephen I. Cohen, Democratico, bianco, eletto a Memphis Tennessee, aveva dichiarato in campagna elettorale di voler far parte del "Caucus" dei Rappresentanti Afroamericani al Congresso; avendo vinto col 60% dei voti degli elettori neri, gli pareva la cosa avesse molto senso. Ma ha dovuto cambiare idea.
Voltagabbana bianco? Per niente: i membri All-Blacks (e non neozelandesi) di quel Gruppo gli hanno educatamente fatto sapere che meglio sarebbe stato se avesse ritirato la sua imbarazzante candidatura ... indovinato il perchè?

"Mr. Cohen ha chiesto di essere ammesso, ed ha avuto la sua risposta .. e ora pensiamo ad altro", ha dichiarato con fredda irritazione un membro di quel Caucus. "E' una regola non scritta. E' risaputa. E' chiara".
Foera dai ball per via del colore della pelle: sembra di tornare al linguaggio dei tempi della Rhodesia di Jan Smith; invece siamo ai tempi dello Zimbabwe di Mugabe.
Mi immagino la scena: i marpioni afroamericani di lungo corso prendono da parte il neoarrivato Cohen (Sacha Baron, aka Borat?), gli fanno vedere la targhetta nella porta del Club e gli sussurrano all'orecchio: "La vedi? Ci sta scritto forse - Consiglio dei Rappresentanti DEI Neri? None, nessun genitivo, questa panchina è per soli neri. E ora pussa via ebreo di mm..., dobbiamo pensare ad altro."
Come ha reagito il neo-Rappresentante? In perfetta sintonia col suo midollo liberal: "Ho colto la loro reticenza e non volevo che qualcuno fraintendesse le mie ragioni. Dal punto di vista politico, hanno fatto la cosa giusta" ha detto. "Ci saranno altri modi per conquistare la collaborazione di gente che rispetto".
Colmo di imbarazzo e di "White Guilt", scusate buana se mi sono permesso: Cohen meriterebbe il premio "Zio Tom dell'anno".
Troppo facile immaginare cosa sarebbe successo se un gruppo repubblicano avesse fatto storie ad accogliere un membro afroamericano; per il caso in questione invece gnente; arcani del politically correct, l'atteggiamento mentale secondo il quale certi animali sono "più uguali" degli altri.
Pensiamo piuttosto a come reagirebbero i Rappresentanti Afroamericani, se sapessero che, poniamo quel Caucus abbia dieci membri, tre sono "bianchi" infiltrati senza saperlo? Almeno dal punto di vista del pool genetico presente nelle loro riunioni, dato che pare accertato che il 30% circa degli afroamericani abbia tracce di paternità bianca.
Ulteriore curiosità: se Barack Obama fosse Rappresentante invece che Senatore e chiedesse di far parte di quel Caucus, lo ammetterebbero con il suo "solo" 50% di sangue nero?
E se venisse mai eletto Tiger Woods, che ha meno di un quarto del dna di ascendenza afro.? Che gli darebbero, la membership onoraria?
La domanda sorge spontanea: qual'è il prerequisito, la "dose minima genetica consentita" per potersi dire Afroamericani?
Immagino che costoro si limitino arcaicamente a prendere in considerazione solo il colore della pelle. Da bravi razzisti quali si sono rivelati.

5 commenti:

nullo ha detto...

allora ci sei passato, da the politico:)

Abr ha detto...

eccerto chessì, e te ne ho dato credit nel post precedente .. non ci sei ripassato allora ;-)

nullo ha detto...

ah, l'ho visto solo ora nella finestrella... e che vuoi fa, tu sei troppo tecnologico per me:-)]

a proposito, ma questo cohen non e' quello che ha battuto ford? a proposito delle mie varie guilt: white man guilt... anzi, aggiungiamoci pure straight:

straight white man guilt, thats me!

nullo ha detto...

p.s. ah, e ora mi accorgo che pure nella finestrella di questo post lo dici... vabbe', saro' pure straight white man, pero' so proprio rincoglionito

Abr ha detto...

Dunque "White guilt" è l'originale; "Male guilt" è un clone mio, dopo aver letto il tuo endorsement di Hillary (non Blasi, purtroppo per te).
Quindi "White male guilt" ... se poi aggiungiamo la colpa pure di esser straight o regular ..

beh l'ho sempre detto che in fondo sei religioso: questo altro non è che il concetto di Agnello di Dio che porta su di sè tutti i peccati del mondo ..
Sorry ma l'altra guancia per sfruttamenti e discriminazioni a donne, omo. e neri che non ho mai fatto, io non la porgo.
Vogliono parità? La smettano di far gli affirmative.

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