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Abr's No Comment

Un futuro di montagne calde?

Stavate pensando di investire i sudati risparmi in una casetta con vista del mare in qualsiasi parte del Mediterraneo, Formentera, Patmos, il Conero, Milazzo o Cap d'Antibes?
Mmmm.. pessima idea nel lungo termine (50 milioni di anni, non proprio dietro l'angolo ma insomma, meglio esser previdenti col mattone no?), secondo il prof. Christopher R. Scotese della Texas University.
Il geologo prevede il next step della deriva dei Continenti, disegnando e mettendo a disposizione di tutti mappe e filmati di come presumibilmente si evolverà il panorama geofisico del Pianeta.
il fatto è che l'Africa è da un po' che ci sta piombando addosso - in tutti i sensi; di conseguenza, al posto del Mediterraneo un po' alla volta si innalzerà una catena di montagne, come si vede in fig.
Conviene investire allora in impianti sciistici nel lungo termine .. ;-)


Ma forse no; nonostante le "Mediterranean Mountains" siano destinate ad innalzarsi con tutta probabilità ad altezze himalayane e nonostante l'Africa spinga tutta l'Europa verso nord, queste saranno lo stesso probabilmente belle calducce.
Illustrando la mappatura delle temperature medie del Globo per Ere Geologiche qui a fianco riportata, il prof. Scotese afferma: "During the last 2 billion years the Earth's climate has alternated between a frigid "Ice House", like today's world, and a steaming "Hot House", like the world of the dinosaurs".
Infatti siamo geologicamente "appena" usciti dall'ultimo ciclo di un'era glaciale (12.000 anni: solo cinquecento generazioni fa circa); le temperature adesso con tutta porbabilità avranno un trend si innalzamento, fino a una decina di gradi medi in qualche milione d'anni.
Fosse piuttosto il contrario, cioè che le temperature medie terrestri si stessero abbassando, allora ci sarebbe veramente da chiedersi allarmati il perchè.
Emmò chi glielo racconta a quelli che il rapporto Stern?
Il clima cambia da sempre, più o meno ciclicamente, più o meno rapidamente, sarebbe meglio prenderne atto; il piccolo Uomo coi suoi grandi Sensi di Colpa probabilmente c'entra poco, per quanto si impegni con le sue emissioni; perlomeno, siamo ben distanti dal poter dire una parola conclusiva su tutto ciò.
Abbiamo insomma il pieno diritto allo scettiscismo sui vari rapporti Stern che circolano, così come avevamo piena ragione, isolati, a ridercela ai tempi della prospettiva opposta, il "Nuclear Winter", di moda negli anni '70 e '80.
Insomma, è nell'ordine delle cose che le temperature medie si alzino, più o meno rapidamente, con o senza il contributo delle emissioni umane.
Anche se effettivamente le continue "emissioni" di Pecoraio Scanio un po' di fastidio lo danno ..

5 commenti:

Marco ha detto...

il brutto è che su certe persone queste bischerate del surriscaldamento hanno un certo effetto!
che poi...sembra che tutto il mondo sia...il nostro Paese: in Italia fa caldo più del solito e allora sembra avvalorata la teoria del global warming! vaglielo a spiegare, poi, che in russia le temperature sono anormali...al ribasso!

ma è ovvio: con l'allarmismo si fanno grandi opere di convincimento e attrazione politico/ideologica: basta pensare a quello che successe allo scoccare dell'anno 1000...quanto terrore fu sparso???

ringo ha detto...

Tutte questi studi a me fanno girare propriamente le palle. Deve essere proprio per colpa di questi cambiamenti climatici, perché prima non accadeva.
A parte gli scherzi, fare del terrorismo ecologico è la cosa più facile al mondo perché basta un inverno come questo, come diceva appunto Marco, per presagire la fine del mondo. Addirittura, vi ricordate i giorni post tsunami? A parte quelli che accusavano della tragedia le bombe degli americani sganciate in Afghanistan, non erano pochi quelli che attribuivano un sensazionale fenomeno naturale al cambiamento climaticoo. Ergo, prima gli tsunami non c'erano.
Ho avuto modo di sapere che un ricercatore dell'Università di Pavia, assieme ad altri, è di parere totalmente opposto: secondo lui stiamo lentamente avvicinandoci ad un periodo di raffreddamento, di calo delle temperature, solo che non ce ne accorgiamo come capita con le estati afose per colpa 1) dei gas inquinanti 2) - e sentite bene - della natura stessa, che ad esempio incide con le emissioni dei vulcani. Ora i vulcani agiscono come agiscono gli tsunami, trasudano lava se lo vogliono loro, mica per colpa delle temperature troppo alte.
Ora taglio, altrimenti questo commento non finisce più.

Abr ha detto...

marco, bella quella dell'anno mille: il miglior ritratto della psicosi collettiva. Una volta le alimentavano le superstizioni, oggi gli scienziati interessati (posti, fondi, ricerche, consulenze ..)

Brett, non ci sono più le stagioni di una volta .. se però lo dice uno scienziato, allooora l'è tutta n'altra roba.

Mauro ha detto...

Non se ne puo' piu' di sti catastrofisti...
Sono 50 anni che non ne azzeccano una e ancora ce li dobbiamo sorbire?
BASTA!!!

Come ho commentato da Buroggu (bello anche il suo post, leggetelo http://buroggu.splinder.com/post/10559226):

I veri problemi dell'umanità sono:

a) i pregiudizi ideologici degli ambientalisti e di buona parte della sinistra, secondo cui l'uomo è il "cancro del pianeta" e comunque solo un animale come gli altri.

b) l'ignoranza e/o la pigrizia di buona parte dei giornalisti e dei politici che non capiscono un tubo di questi problemi e non si sbattono per imparare.

Abr ha detto...

Qualche post fa, riguardo a un tema simile (la perdurante "cattiva coscienza" dei bianchi riguardo al colonialismo) dicevo:
"..chi incosciamente si fa schifo, si sente inadeguato e odioso, a volte proietta "liberatoriamente" i suoi sentimenti su tutta la sua stirpe: se si fanno schifo, la colpa è della "famiglia estesa"."

Il discorso è lo stesso: alcuni psicotici trasferiscono il loro odio verso se stessi a tutte le moltitudini ansiose di miti catastrofisti.

Homines libenter id quod volunt credunt, gli uomini credono volentieri a quello che desiderano, lo diceva già il divino Giulio (Cesare, non Andreotti).

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